Soccorso su piste da sci

Il 2025 ha confermato il ruolo centrale di Anpas nel soccorso alpino e sciistico italiano, grazie al coordinamento nazionale di Gian Beppe Gatti e all’eccellenza formativa della Scuola Anpas Piemonte “Pino Peirasso”.

L’anno è stato segnato da partnership consolidate e da un costante investimento sulla preparazione tecnica dei militi.

Sul fronte delle relazioni territoriali, i tavoli di lavoro con Dolomiti Superski hanno affinato l’organizzazione e l’aggiornamento dei materiali di soccorso, mentre si sono rinnovati i legami storici con la Val Badia e la Val di Fassa — sinergie che affondano le radici nel 1983 — e il confronto operativo con la Croce Bianca di Bolzano a Plan de Corones.

Le sessioni di esame hanno immesso nuove forze qualificate nel sistema: tre nuovi soccorritori idonei a Piana di Vigezzo e dodici aspiranti valutati a Cervinia in vista della stagione invernale 2025/2026.

A Rimini, in occasione del CEU 2025, Anpas ha presentato i propri dati operativi come modello di integrazione tra volontariato e professionalità tecnica.

Dicembre ha visto Anpas protagonista su due fronti: il supporto al corso AAROI-EMAC di alta formazione medica a Madonna di Campiglio, con l’obiettivo di renderlo strutturale, e la copertura sanitaria durante la Coppa del Mondo di Snowboard Cross a Cervinia, apprezzata dalla presidenza della Cervino S.p.A. In chiusura d’anno, è stato avviato un accordo con la Fondazione Matilde Lorenzi per la formazione all’uso del DAE rivolta ad atleti e allenatori.

Fonte: Bilancio sociale Anpas 2025